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Depositi definitivi - Come si costituiscono

Per costituire un deposito definitivo, l'utente deve richiederne l'apertura presso la Ragioneria territoriale dello Stato (RTS). Nel caso di depositi definitivi amministrativi per esproprio la Ragioneria territoriale competente si identifica facendo riferimento al luogo ove si trova l’immobile soggetto alla procedura ablativa.

L'ufficio competente procede alla verifica della regolarità degli elementi costitutivi del deposito e della corretta compilazione del Modello Unificato (PDF - 215 KB). Rilascia una copia della “lettera per apertura deposito” da cui risulta il numero di posizione del deposito definitivo, elaborato su base nazionale, e trattiene agli atti il Modello Unificato (PDF - 215 KB) compilato e firmato dall’utente.

L'utente effettua il versamento sul conto corrente di Tesoreria centrale n.25037 o presso una Sezione di Tesoreria della Banca d'Italia oppure mediante bonifico da effettuarsi presso un istituto di credito o presso un ufficio postale, indicando nella causale del bonifico il numero di posizione attribuito dalla RTS e riportato sulla lettera per apertura deposito. Il versamento del deposito è attestato dal rilascio della ricevuta dalla Tesoreria - o dall’istituto di credito o dall’ufficio postale in caso di versamento tramite bonifico.
Una volta verificata la correttezza del versamento ed effettuato il perfezionamento del deposito definitivo, la Ragioneria territoriale provvederà ad inviare all’interessato la comunicazione di avvenuta costituzione del deposito stesso.

Per la costituzione dei depositi giudiziari resta in vigore la procedura prevista dalla circolare Cassa depositi e prestiti n. 1242 del 12 aprile 2001: i Tribunali continueranno dunque ad ordinare i versamenti sul conto corrente postale n. 35401025 e, successivamente, le Ragionerie territoriali dello Stato cureranno l’apertura e il perfezionamento dei depositi giudiziari in base agli elenchi comunicati dai Tribunali stessi.

A chi rivolgersi: