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Dipartimento dell'Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi



 

 

 
 

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  •   Horizon 2020: al MEF è stato avviato il progetto Sunfish - Condivisione sicura dei dati tra cloud privati federati 

    Il  10 marzo si è svolto, presso il Centro polifunzionale della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, l’evento di presentazione e avvio del progetto “Sunfish: condivisione sicura dei dati tra cloud privati federati”. 
    All’evento, moderato dal Capo del Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi del MEF, Luigi Ferrara, hanno partecipato il sottosegretario Enrico Zanetti, il Vice Direttore Generale della Direzione Generale Communications Networks Content and Technology (UE), Roberto Viola, il Direttore Generale dell'Agenzia per l'Italia Digitale, Alessandra Poggiani, e ulteriori rappresentanti del mondo politico, istituzionale, industriale ed accademico nazionale ed internazionale.
    L’obiettivo del progetto Sunfish è quello di integrare in sicurezza cloud diversi consentendo così, anche attraverso lo sviluppo di soluzioni operative, la condivisione sicura di dati gestiti all’interno di infrastrutture eterogenee, sia pubbliche che private. Nei tre anni in cui si svilupperà il progetto le soluzioni saranno validate in scenari operativi reali attraverso la collaborazione di tre amministrazioni pubbliche europee tra cui lo stesso Ministero.
    Maggiori informazioni sul progetto possono essere reperite al sito internet www.sunfishproject.eu, sul quale è disponibile anche la videoregistrazione dell'evento che si è tenuto al Mef. 


     
  •   Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 15, del 20 gennaio 2015 i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 e 14 novembre 2014 emanati ai sensi dell’articolo 9, del decreto-legge 24 aprile 2014 n 66, che definiscono i requisiti per l'iscrizione nell'elenco dei soggetti aggregatori e istituiscono il tavolo tecnico dei soggetti aggregatori

    Il decreto legge 24 aprile 2014 n 66 "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale",  convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, interviene sulle attività di acquisizione di beni e servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni istituendo un elenco dei "soggetti aggregatori" (art 9, comma 1) di cui fanno parte Consip e una centrale di committenza per ciascuna Regione (oltre i soggetti di cui al comma 2 dell'art. 9), e il Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori (art. 9, comma 2), coordinato dal Ministro dell'economia e delle finanze.
    I decreti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, in attuazione della norma di legge, definiscono i  requisiti per l'iscrizione all'elenco dei soggetti aggregatori (DPCM 11/11/2014) e i  compiti, attività e modalità operative del Tavolo dei soggetto aggregatori (DPCM 14/11/2014 ).
    Le attività del Tavolo tecnico sono orientate in via prioritaria all' armonizzazione dei programmi di razionalizzazione della spesa dei soggetti aggregatori e alle attività di studio ed analisi finalizzate alla emanazione del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, entro il 31 dicembre di ogni anno, per individuare le categorie dei beni e dei servizi e relative soglie superate le quali le Pubbliche Amministrazioni saranno tenute a rivolgersi, per la realizzazione delle relative procedure di acquisizione, ai soggetti aggregatori e alla Consip. 
     

  •   Pubblicato l'elenco dei "prezzi benchmark" relativi ai beni e servizi oggetto di convenzioni Consip

    È stato pubblicato sul sito www.acquistinretepa.it  l’elenco dei “prezzi benchmark Consip”  riferiti alle principali prestazioni relative alle convenzioni stipulate da Consip S.p.A., disponibili tra il 1° gennaio 2013 e  il 24 aprile 2014 e individuate dal Decreto del Ministero Economia e Finanze 24 settembre 2014 (pdf, 2Mb).
    Per ogni convenzione vengono riportate le prestazioni principali dell'iniziativa, con indicazione delle caratteristiche essenziali dei beni e dei servizi acquisibili nell'ambito delle stesse e i relativi prezzi di riferimento.
    Tale attività è stata realizzata in attuazione di quanto previsto all'articolo 10 comma 3 del DL n. 66  del 24 aprile 2014, convertito in legge, con modificazioni dalla L. 23 giugno 2014, n. 89.
     

     
  •  Rilevazione MEF ISTAT dei prezzi relativi ai beni e servizi della P.A. – risultati dell’Edizione 2013 

    La rilevazione MEF ISTAT, avviata nel 2003 e giunta alla XI edizione, è inserita nel Programma Statistico Nazionale in vigore (Codice ECF-00064). L’edizione 2013, condotta, come le precedenti, in modalità telematica, ha interessato 21 merceologie ed ha coinvolto un campione di circa 1200 P.A. scelte secondo criteri di rappresentatività dei diversi comparti. La rilevazione, in riferimento all’acquisto dei beni e servizi appartenenti a dette merceologie e grazie ad un specifica metodologia definita dall’ISTAT, stima e rende confrontabili i livelli dei prezzi medi per gli  acquisti effettuati nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti nella PA con quelli effettuati al di fuori.
    I risultati dell’Edizione 2013 e delle precedenti edizioni sono disponibili nella sezione Archivio rilevazioni MEF – ISTAT.
     

  •  Decreto 23 maggio 2013 - individuazione delle categorie di beni e servizi per i quali le pubbliche amministrazioni sono tenute a procedere alle relative acquisizioni attraverso strumenti di acquisto informatici, ai sensi dell’articolo 1, comma 158, della legge 24 dicembre 2013, n. 228 

    In attuazione dell’art. 1, comma 158 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, è stato emanato il Decreto 23 maggio 2013 del Ministro dell’economia e delle finanze  (PDF - 172 KB) che individua le categorie di beni e servizi, per i quali le pubbliche amministrazioni statali, fermi restando i vigenti obblighi di utilizzo degli strumenti di acquisto del Programma di razionalizzazione, sono tenute ad approvvigionarsi attraverso strumenti di acquisto informatici propri o messi a disposizione dal Ministero dell’economia e delle finanze. A partire dal sesto mese dall’entrata in vigore del decreto e fino ad emanazione del successivo, le pubbliche amministrazioni statali sono tenute a procedere attraverso strumenti di acquisto informatici per l’acquisizione di alcune categorie di beni e servizi rientranti nell’ ambito IT, nel caso in cui l’importo a base d’asta per le relative acquisizioni  sia superiore alla soglia di 2,5 milioni di euro. Ferma restando la possibilità di utilizzo, da parte delle amministrazioni statali, di strumenti informatici propri, queste possono ricorrere al Sistema dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione di cui all’art. 287 del DPR 207/2010, se disponibile per le relative categorie di beni e servizi, ovvero al sistema informatico di negoziazione del Ministero dell’economia e delle finanze in modalità ASP (Application Service Provider).
    E' stata quindi aggiornata la Tabella riassuntiva (PDF - 281 KB)  del quadro normativo legato alla "spending review" relativa all'obbligo e alla facoltà di utilizzo degli strumenti di acquisto offerti dal Programma di razionalizzazione degli acquisti della PA e dalle Centrali Regionali di Committenza disponibile nella sezione Razionalizzazione acquisti.