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Dipartimento dell'Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi



 

 

 
 

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  •   Misure anticorruzione, pubblicato il Codice di Comportamento del MEF 

    E' stato pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente del sito del Ministero il codice di comportamento del MEF, adottato con provvedimento del Ministro Pier Carlo Padoan il 7 aprile 2015.
    Il Codice si applica non soltanto ai dirigenti e al personale in servizio presso il Ministero, ma anche a soggetti che si interfacciano in modo continuativo con l’Amministrazione (consulenti, dipendenti di ditte esterne ecc.). Esso declina in maniera più dettagliata le prescrizioni contenute nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, di cui al D.P.R. n. 62/2013, introducendo, ad esempio, misure più stringenti in materia di comunicazione degli interessi finanziari, dei conflitti d’interesse e degli obblighi di astensione.
    Il Codice di comportamento, definisce, ai sensi dell'articolo 54  del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti, incluso il personale con qualifica dirigenziale, del Ministero sono tenuti ad osservare al fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione e il servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico.
    Nel Codice vengono analiticamente disciplinati anche gli obblighi e le tutele per il dipendente che viene a conoscenza di un fatto di corruzione e che lo segnala (whistleblowing).
    Si ricorda che è stata già attivata un’apposita procedura informatica attraverso la quale i dipendenti possono inviare le segnalazioni di illecito. La comunicazione giunge direttamente alla casella di posta certificata del Responsabile della prevenzione della corruzione del MEF che assicurerà la riservatezza dei dati del denunciante nel successivo esame da parte delle strutture. La possibilità di segnalare illeciti è estesa a tutti i cittadini tramite un apposito modello disponibile online nella sezione Segnalazione illeciti (whistleblowing).   

     
  •   Horizon 2020: al MEF è stato avviato il progetto Sunfish - Condivisione sicura dei dati tra cloud privati federati 

    Il  10 marzo si è svolto, presso il Centro polifunzionale della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, l’evento di presentazione e avvio del progetto “Sunfish: condivisione sicura dei dati tra cloud privati federati”. 
    All’evento, moderato dal Capo del Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi del MEF, Luigi Ferrara, hanno partecipato il sottosegretario Enrico Zanetti, il Vice Direttore Generale della Direzione Generale Communications Networks Content and Technology (UE), Roberto Viola, il Direttore Generale dell'Agenzia per l'Italia Digitale, Alessandra Poggiani, e ulteriori rappresentanti del mondo politico, istituzionale, industriale ed accademico nazionale ed internazionale.
    L’obiettivo del progetto Sunfish è quello di integrare in sicurezza cloud diversi consentendo così, anche attraverso lo sviluppo di soluzioni operative, la condivisione sicura di dati gestiti all’interno di infrastrutture eterogenee, sia pubbliche che private. Nei tre anni in cui si svilupperà il progetto le soluzioni saranno validate in scenari operativi reali attraverso la collaborazione di tre amministrazioni pubbliche europee tra cui lo stesso Ministero.
    Maggiori informazioni sul progetto possono essere reperite al sito internet www.sunfishproject.eu, sul quale è disponibile anche la videoregistrazione dell'evento che si è tenuto al Mef. 

     
  •   Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 15, del 20 gennaio 2015 i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 e 14 novembre 2014 emanati ai sensi dell’articolo 9, del decreto-legge 24 aprile 2014 n 66, che definiscono i requisiti per l'iscrizione nell'elenco dei soggetti aggregatori e istituiscono il tavolo tecnico dei soggetti aggregatori

    Il decreto legge 24 aprile 2014 n 66 "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale",  convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, interviene sulle attività di acquisizione di beni e servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni istituendo un elenco dei "soggetti aggregatori" (art 9, comma 1) di cui fanno parte Consip e una centrale di committenza per ciascuna Regione (oltre i soggetti di cui al comma 2 dell'art. 9), e il Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori (art. 9, comma 2), coordinato dal Ministro dell'economia e delle finanze.
    I decreti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, in attuazione della norma di legge, definiscono i  requisiti per l'iscrizione all'elenco dei soggetti aggregatori (DPCM 11/11/2014) e i  compiti, attività e modalità operative del Tavolo dei soggetto aggregatori (DPCM 14/11/2014 ).
    Le attività del Tavolo tecnico sono orientate in via prioritaria all' armonizzazione dei programmi di razionalizzazione della spesa dei soggetti aggregatori e alle attività di studio ed analisi finalizzate alla emanazione del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, entro il 31 dicembre di ogni anno, per individuare le categorie dei beni e dei servizi e relative soglie superate le quali le Pubbliche Amministrazioni saranno tenute a rivolgersi, per la realizzazione delle relative procedure di acquisizione, ai soggetti aggregatori e alla Consip. 
     

  •   Pubblicato l'elenco dei "prezzi benchmark" relativi ai beni e servizi oggetto di convenzioni Consip

    È stato pubblicato sul sito www.acquistinretepa.it  l’elenco dei “prezzi benchmark Consip”  riferiti alle principali prestazioni relative alle convenzioni stipulate da Consip S.p.A., disponibili tra il 1° gennaio 2013 e  il 24 aprile 2014 e individuate dal Decreto del Ministero Economia e Finanze 24 settembre 2014 (pdf, 2Mb).
    Per ogni convenzione vengono riportate le prestazioni principali dell'iniziativa, con indicazione delle caratteristiche essenziali dei beni e dei servizi acquisibili nell'ambito delle stesse e i relativi prezzi di riferimento.
    Tale attività è stata realizzata in attuazione di quanto previsto all'articolo 10 comma 3 del DL n. 66  del 24 aprile 2014, convertito in legge, con modificazioni dalla L. 23 giugno 2014, n. 89. 

     
  •  Rilevazione MEF ISTAT dei prezzi relativi ai beni e servizi della P.A. – risultati dell’Edizione 2014.

    La rilevazione MEF ISTAT, avviata nel 2003 e giunta alla XII edizione, è inserita nel Programma Statistico Nazionale in vigore (Codice ECF-00064). L’edizione 2014, condotta, come le precedenti, in modalità telematica, ha interessato 21 merceologie ed ha coinvolto un campione di circa 1400 P.A. scelte secondo criteri di rappresentatività dei diversi comparti. La rilevazione, in riferimento all’acquisto dei beni e servizi appartenenti a dette merceologie e grazie ad un specifica metodologia definita dall’ISTAT, stima e rende confrontabili i livelli dei prezzi medi per gli  acquisti effettuati nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti nella PA con quelli effettuati al di fuori.
    I risultati dell’Edizione 2014 e delle precedenti edizioni sono disponibili nella sezione Archivio rilevazioni MEF – ISTAT