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  •  Rilevazione MEF ISTAT dei prezzi relativi ai beni e servizi della P.A. – risultati dell’Edizione 2015

    La rilevazione MEF ISTAT, avviata nel 2003 e giunta alla XIII edizione, è inserita nel Programma Statistico Nazionale in vigore (Codice ECF-00064). L’edizione 2015, condotta, come le precedenti, in modalità telematica, ha interessato 22 merceologie ed ha coinvolto un campione di circa 1400 P.A. scelte secondo criteri di rappresentatività dei diversi comparti. La rilevazione, in riferimento all’acquisto dei beni e servizi appartenenti a dette merceologie e grazie ad un specifica metodologia definita dall’ISTAT, stima e rende confrontabili i livelli dei prezzi medi per gli acquisti effettuati nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti nella PA con quelli effettuati al di fuori.

    I risultati dell’Edizione 2015 e delle precedenti edizioni sono disponibili nella sezione Archivio rilevazioni MEF – ISTAT.
     

  •  Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2016 n. 32 il DPCM 24 dicembre 2015PDF, 198 KB che individua le categorie merceologiche e le soglie al superamento delle quali le amministrazioni statali e regionali nonché gli enti del SSN e gli enti locali devono ricorrere a Consip o ad altro soggetto aggregatore. 

    Il DPCM del 24 dicembre 2015PDF, 198 KB di attuazione dell’art. 9 comma 3, del d.l. 66/2014 stabilisce che entro il 31 dicembre di ogni anno, sulla base di analisi del Tavolo dei soggetti aggregatori e in ragione delle risorse messe a disposizione ai sensi del comma 9, sono individuate le categorie di beni e di servizi nonché le soglie al superamento delle quali le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, nonché le regioni, gli enti regionali, nonché loro consorzi e associazioni, e gli enti del servizio sanitario nazionale, ricorrono a Consip S.p.A. o agli altri soggetti aggregatori di cui ai commi 1 e 2 , del medesimo articolo 9, per lo svolgimento delle relative procedure. Per le categorie di beni e servizi individuate dal decreto del 24 dicembre 2015, l’ANAC non rilascia il codice identificativo gara (CIG) alle stazioni appaltanti che, in violazione degli adempimenti previsti dal presente comma, non ricorrano a Consip S.p.A. o ad altro soggetto aggregatore.  A tale proposito l’ANACCollegamento a sito esterno ha pubblicato il Comunicato del Presidente del 10 febbraio 2016PDF, 132 KB con cui si dispongono le nuove modalità informatiche di acquisizione dei CIG in relazione agli obblighi di ricorso ai Soggetti aggregatori per le stazioni appaltanti.
     

  •  Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 dicembre 2015 n. 299 il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 16 dicembre 2015 inerente i criteri di ripartizione delle risorse del Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e servizi per l'anno 2015.

    Il Fondo per l'aggregazione degli acquisti di beni e di servizi, istituito dall’art. 9, comma 9, del D.L. 66/2014, è destinato al finanziamento delle attività svolte dai soggetti aggregatori finalizzate alla realizzazione degli interventi di razionalizzazione della spesa mediante aggregazione degli acquisti di beni e di servizi, di cui al comma 3 del medesimo art. 9 del D.L. 66/2014. Il Fondo prevede una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno 2015 e di 20 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2016. Con il decreto 16 dicembre 2015 del Ministero dell'economia e delle finanzePDF, 269 KB, sono stabiliti i criteri di ripartizione delle risorse del Fondo per l’anno 2015 le relative modalità di accesso.
     

  •   Esercitazione Cyber Italy 2015. 

    Si è svolta la terza esercitazione nazionale di sicurezza informatica, denominata "Cyber Italy 2015", che ha visto la partecipazione e l’impegno di numerose istituzioni pubbliche nazionali e società private dei settori energia, comunicazioni, finanziario, trasporti, e altre società di servizi.
    L'iniziativa, promossa dal Nucleo per la Sicurezza Cibernetica operante presso l'Ufficio del Consigliere Militare del Presidente del Consiglio dei Ministri, é stata coordinata dal Ministero Sviluppo Economico - Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell'Informazione, presso il quale é stato attivato un Tavolo Tecnico ad hoc. Obiettivo dell’esercitazione era quello di testare  ipotesi di scenario, procedure e scambi di informazioni  nell'ambito delle normative vigenti in materia di protezione cibernetica e sicurezza informatica nazionale. Nello scenario ipotizzato per questa edizione dell’esercitazione, che prevedeva  una simulazione di attacchi cyber contro reti e sistemi critici, sono stati simulati numerosi eventi. Gli attori coinvolti hanno dovuto reagire, applicando le procedure e le misure previste dal quadro normativo di riferimento, volte ad assicurare una risposta coordinata ed efficace in occasione di eventi anche gravi. Nell'occasione é stato adottato un modello di cooperazione pubblico-privato che si é rivelato ancora una volta l'elemento chiave per contrastare al meglio la minaccia cyber. All’esercitazione hanno partecipato numerose amministrazioni pubbliche e aziende private afferenti ai settori citati.
     

  •   Pubblicata la Circolare congiunta del Dipartimento dell'amministrazione generale, del personale e dei servizi e del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 25 agosto 2015 relativa all’obbligo per le Amministrazioni statali di approvvigionarsi per il tramite di Consip s.p.a. per l’acquisto di beni e servizi.

    Il Capo Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi, Luigi Ferrara, e il Ragioniere Generale dello Stato, Daniele Franco, hanno firmato una circolare congiuntaPDF, 163 KB relativa all’obbligo per le Amministrazioni statali di approvvigionarsi per il tramite di Consip s.p.a. per l’acquisto di beni e servizi.
    La circolare, registrata dalla Corte dei conti in data 8 ottobre 2015, trasmessa a tutte le Amministrazioni statali e pubblicata anche nella sezione  Razionalizzazione acquisti del sito DAG, ripercorre l’evoluzione della normativa di settore e schematizza i  molteplici strumenti di acquisto che Consip mette oggi a disposizione delle Amministrazioni statali nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti.
    Le Amministrazioni statali sono di regola tenute ad approvvigionarsi attraverso tali  strumenti e, come ribadito dalla circolare, da ciò consegue l’obbligo per le stesse  di fornire adeguate motivazioni qualora si proceda in deroga.
    Nel caso in cui, invece, non sia presente una convenzione stipulata da Consip, i prezzi di riferimento pubblicati dall’ ANAC sono utilizzati per la programmazione dell'attività contrattuale della pubblica amministrazione e costituiscono prezzo massimo di aggiudicazione, anche per le procedure di gara aggiudicate all'offerta più vantaggiosa.
     

  •   Misure anticorruzione, pubblicato il Codice di Comportamento del MEF 

    E' stato pubblicato nella sezione Amministrazione TrasparenteCollegamento a sito esterno del sito del Ministero il codice di comportamento del MEFCollegamento a sito esterno, adottato con provvedimento del Ministro Pier Carlo Padoan il 7 aprile 2015.
    Il Codice si applica non soltanto ai dirigenti e al personale in servizio presso il Ministero, ma anche a soggetti che si interfacciano in modo continuativo con l’Amministrazione (consulenti, dipendenti di ditte esterne ecc.). Esso declina in maniera più dettagliata le prescrizioni contenute nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, di cui al D.P.R. n. 62/2013, introducendo, ad esempio, misure più stringenti in materia di comunicazione degli interessi finanziari, dei conflitti d’interesse e degli obblighi di astensione.
    Il Codice di comportamento, definisce, ai sensi dell'articolo 54  del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, i doveri di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti, incluso il personale con qualifica dirigenziale, del Ministero sono tenuti ad osservare al fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione e il servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico.
    Nel Codice vengono analiticamente disciplinati anche gli obblighi e le tutele per il dipendente che viene a conoscenza di un fatto di corruzione e che lo segnala (whistleblowing).
    Si ricorda che è stata già attivata un’apposita procedura informatica attraverso la quale i dipendenti possono inviare le segnalazioni di illecito. La comunicazione giunge direttamente alla casella di posta certificata del Responsabile della prevenzione della corruzione del MEF che assicurerà la riservatezza dei dati del denunciante nel successivo esame da parte delle strutture. La possibilità di segnalare illeciti è estesa a tutti i cittadini tramite un apposito modello disponibile online nella sezione Segnalazione illeciti (whistleblowing).
     

  •  Horizon 2020: al MEF è stato avviato il progetto Sunfish - Condivisione sicura dei dati tra cloud privati federati 

    Il  10 marzo si è svolto, presso il Centro polifunzionale della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, l’evento di presentazione e avvio del progetto “Sunfish: condivisione sicura dei dati tra cloud privati federatiCollegamento a sito esterno”. 
    All’evento, moderato dal Capo del Dipartimento dell’amministrazione generale, del personale e dei servizi del MEF, Luigi Ferrara, hanno partecipato il sottosegretario Enrico Zanetti, il Vice Direttore Generale della Direzione Generale Communications Networks Content and Technology (UE), Roberto Viola, il Direttore Generale dell'Agenzia per l'Italia Digitale, Alessandra Poggiani, e ulteriori rappresentanti del mondo politico, istituzionale, industriale ed accademico nazionale ed internazionale.
    L’obiettivo del progetto Sunfish è quello di integrare in sicurezza cloud diversi consentendo così, anche attraverso lo sviluppo di soluzioni operative, la condivisione sicura di dati gestiti all’interno di infrastrutture eterogenee, sia pubbliche che private. Nei tre anni in cui si svilupperà il progetto le soluzioni saranno validate in scenari operativi reali attraverso la collaborazione di tre amministrazioni pubbliche europee tra cui lo stesso Ministero.
    Maggiori informazioni sul progetto possono essere reperite al sito internet www.sunfishproject.euCollegamento a sito esterno, sul quale è disponibile anche la videoregistrazioneCollegamento a sito esterno dell'evento che si è tenuto al Mef.
     

  •   Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 15, del 20 gennaio 2015 i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 e 14 novembre 2014 emanati ai sensi dell’articolo 9, del decreto-legge 24 aprile 2014 n 66, che definiscono i requisiti per l'iscrizione nell'elenco dei soggetti aggregatori e istituiscono il tavolo tecnico dei soggetti aggregatori

    Il decreto legge 24 aprile 2014 n 66 "Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale",  convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, interviene sulle attività di acquisizione di beni e servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni istituendo un elenco dei "soggetti aggregatori" (art 9, comma 1) di cui fanno parte Consip e una centrale di committenza per ciascuna Regione (oltre i soggetti di cui al comma 2 dell'art. 9), e il Tavolo tecnico dei soggetti aggregatori (art. 9, comma 2), coordinato dal Ministro dell'economia e delle finanze.
    I decreti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, in attuazione della norma di legge, definiscono i  requisiti per l'iscrizione all'elenco dei soggetti aggregatori (DPCM 11/11/2014)PDF, 259 KB e i compiti, attività e modalità operative del Tavolo dei soggetto aggregatori (DPCM 14/11/2014PDF, 455 KB).
    Le attività del Tavolo tecnico sono orientate in via prioritaria all'armonizzazione dei programmi di razionalizzazione della spesa dei soggetti aggregatori e alle attività di studio ed analisi finalizzate alla emanazione del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, entro il 31 dicembre di ogni anno, per individuare le categorie dei beni e dei servizi e relative soglie superate le quali le Pubbliche Amministrazioni saranno tenute a rivolgersi, per la realizzazione delle relative procedure di acquisizione, ai soggetti aggregatori e alla Consip.
     

  •   Pubblicato l'elenco dei "prezzi benchmark" relativi ai beni e servizi oggetto di convenzioni Consip

    È stato pubblicato sul sito www.acquistinretepa.itCollegamento a sito esterno  l’elenco dei “prezzi benchmark ConsipCollegamento a sito esterno” riferiti alle principali prestazioni relative alle convenzioni stipulate da Consip S.p.A., disponibili tra il 1° gennaio 2013 e il 24 aprile 2014 e individuate dal Decreto del Ministero Economia e Finanze 24 settembre 2014 PDF, 2.22 MB.
    Per ogni convenzione vengono riportate le prestazioni principali dell'iniziativa, con indicazione delle caratteristiche essenziali dei beni e dei servizi acquisibili nell'ambito delle stesse e i relativi prezzi di riferimento.
    Tale attività è stata realizzata in attuazione di quanto previsto all'articolo 10 comma 3 del DL n. 66 del 24 aprile 2014, convertito in legge, con modificazioni dalla L. 23 giugno 2014, n. 89.