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Eccessiva durata dei processi

 

Il Ministero dell’economia e delle finanze procede ai pagamenti degli indennizzi in caso di pronunce emesse nei suoi confronti e nei confronti della Presidenza del Consiglio dei ministri (art. 55 del d.l. 83/2012, convertito con modificazioni dalla l. 134/2012) mentre il Ministero della giustizia è competente per la liquidazione per violazione del termine di ragionevole durata di procedimenti del giudice ordinario.

Con D.M. del 30 settembre 2021, entrato in vigore il 9 dicembre 2021, gli uffici della Direzione dei servizi del tesoro sono stati riorganizzati anche al fine di rendere più efficace l’azione amministrativa finalizzata alla liquidazione degli indennizzi conseguenti alle condanne del MEF in caso di eccessiva durata dei processi ai sensi della l. 89/2001 (c.d. legge Pinto).

A seguito di tale nuova organizzazione:

  • l’Ufficio X ha competenza per il pagamento degli indennizzi e delle spese di lite disposti da decreti di condanna delle Corti di appello e Cassazione per violazione del termine ragionevole di durata dei processi instaurati presso i TAR, il Consiglio di Stato, il Consiglio per la giustizia amministrativa per la Regione Siciliana e le Sezioni giurisdizionali della Corte dei conti emessi prima del 1° gennaio 2021;
  • l’Ufficio IV ha competenza per il pagamento dei medesimi indennizzi per le condanne emesse a far data dal 1° gennaio 2021, nonché da eventuali relativi provvedimenti giurisdizionali di esecuzione, oltre che sui provvedimenti instaurati innanzi alla Corte dei conti e le Commissioni Tributarie;
  • l'Ufficio XII ha competenza sul pagamento delle sentenze di ottemperanza dei decreti di condanna emessi prima del 1° gennaio 2021.

Modalità di trasmissione delle richieste di indennizzo

Come stabilito dal decreto della Capo del Dipartimento dell'amministrazione generale del personale e dei servizi n. 97102 del 31 dicembre 2021, le domande di equo indennizzo riferite ai decreti di condanna depositati a far data del 1° aprile 2022 dovranno essere trasmesse esclusivamente in via telematica, accedendo all’apposita piattaforma informatica raggiungibile sul Portale Servizi DAG.

Le domande di equo indennizzo riferite a decreti di condanna depositati precedentemente al 1° aprile 2022, come stabilito dal decreto n. 120738 del 28 ottobre 2016 del Capo del Dipartimento dell'amministrazione generale del personale e dei servizi, dovranno essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata dcst.dag@pec.mef.gov.it, utilizzando i modelli di dichiarazione approvati con il medesimo decreto, secondo la ripartizione delle competenze fra gli Uffici indicata nella successiva “Modulistica da presentare via PEC”.

L’ordine di pagamento viene emesso entro 6 (sei) mesi dalla data di ricezione della documentazione di cui all’articolo 5-sexies della l. 89/2001. Detto termine non inizia a decorrere in caso di mancata, incompleta o irregolare trasmissione della stessa.

Procedura di pagamento

Ai fini dell’emissione degli ordini di pagamento, gli Uffici acquisiscono:

  • copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del dichiarante;
  • copia del tesserino del codice fiscale o tessera sanitaria del dichiarante;
  • ogni ulteriore documento espressamente previsto dalla seguente modulistica, suddivisa per Ufficio competente.

Modulistica PINTO Telematica

Le istanze relative ai decreti di condanna depositati a far data dal 1° aprile 2022, devono essere esclusivamente trasmesse attraverso il Portale dei servizi DAG. Per agevolare la compilazione dell’istanza sul Portale, è possibile visionare i relativi moduli telematici.

Modulistica da presentare via PEC

Le istanze relative ai decreti di condanna depositati antecedentemente il 1° aprile 2022, dovranno essere presentate utilizzando i seguenti moduli

Ufficio IV - Contenziosi giustizia tributaria

Ufficio IV - Contenziosi giustizia amministrativa e Corte dei conti (depositati dal 1/1/2021 al 31/03/2022)

Ufficio X - Contenziosi giustizia amministrativa e Corte dei conti (depositati sino al 31/12/2020)

Stato pagamenti

L’Ufficio IV e l’Ufficio X eseguono i provvedimenti di condanna emessi ai sensi della l. 89/2001, rispettando l'ordine cronologico di ricezione delle dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del d.P.R. 445/2000.

In particolare, l’Ufficio X sta procedendo alla lavorazione delle istanze la cui documentazione istruttoria è pervenuta in modo completo e regolare entro il mese di luglio 2017. Alle richieste di informazioni relative a istanze presentate successivamente a tale data non sarà possibile fornire risposta.

Contatti

Ufficio IV – decreti di condanna depositati dal 01/01/2021

  • Tel: 06 4761 5580-5587 (dal lunedì al giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00; il venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30)
  • Casella istituzionale: uff4dst.dag@mef.gov.it

Ufficio X – decreti di condanna sino al 31/12/2020

  • Tel: 06 4761 5580-5587 (dal lunedì al giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00; il venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30)
  • Casella istituzionale: uff10dst.dag@mef.gov.it

Ufficio XII – Sentenze di ottemperanza

  • Tel: 06 4761 5580-5587 (dal lunedì al giovedì dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00; il venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30)
  • Casella istituzionale: uff12dst.dag@mef.gov.it

Per tutti e tre gli Uffici di cui sopra, la PEC è la seguente: dcst.dag@pec.mef.gov.it.

Si comunica inoltre che la casella PEC stralcioleggepinto@pec.mef.gov.it utilizzata in precedenza è stata dismessa.

Si specifica che, al fine di una rapida identificazione della pratica, le richieste di informazioni dovranno riportare come oggetto “RICHIESTA INFORMAZIONI” e indicare i seguenti dati:

  • nominativo della parte ricorrente;
  • R.G. (numero e anno) del decreto di condanna di Corte d’Appello e/o della sentenza di Corte di Cassazione;
  • data di emissione del decreto/sentenza.